Colori come nelle favole.

La speranza di un’epico, predestinato e colorato amore. Speranza che
diventa reale in battito d’ali di colori d’ala, un frullo di penne che
spiccano il volo verso il futuro.

Omini colorati si scontrano senza mai toccarsi sui muri delle chiese, sui centri sociali abbandonati, negli squat da Nizza a Marsiglia, nelle università prestigiose, nelle metropolitane sterili ed in quelle storiche, sulle tele nelle gallerie londinesi, e dei musei oltreoceano, sulle lampade di design e sulle magliette colorite.
Alcuni hanno cose da dire, altri solo da sognare, eppure li vedo, e capisco da dove prendono l’energia che senti, dove voleva andare Haring, e cose non voleva significassero. 
Abbiamo abbattuto molti muri, sfollato i centri sociali, cendeggiato magliette e venduto tele, ricoperto di manifesti le metropolitane di tutto il mondo. 
Abbiamo toccato il fondo. Abbiamo iniziato a scavare un pozzo. Abbiamo smesso di scavare. Abbiamo guardato in alto. Sta facendo buio, chi è rimasto su? Chi ci lancerà la corda? Chi si ricorderà di noi? Chi leggerà i nostri saggi sulla singolarità? Chi ucciderà l’ultimo hipster? Chi comprerà il cd de I Cani? Chi si innamorerà di Gozzilla?
Io no. Io ho il paracadute.

Omini colorati si scontrano senza mai toccarsi sui muri delle chiese, sui centri sociali abbandonati, negli squat da Nizza a Marsiglia, nelle università prestigiose, nelle metropolitane sterili ed in quelle storiche, sulle tele nelle gallerie londinesi, e dei musei oltreoceano, sulle lampade di design e sulle magliette colorite.

Alcuni hanno cose da dire, altri solo da sognare, eppure li vedo, e capisco da dove prendono l’energia che senti, dove voleva andare Haring, e cose non voleva significassero. 

Abbiamo abbattuto molti muri, sfollato i centri sociali, cendeggiato magliette e venduto tele, ricoperto di manifesti le metropolitane di tutto il mondo. 

Abbiamo toccato il fondo. Abbiamo iniziato a scavare un pozzo. Abbiamo smesso di scavare. Abbiamo guardato in alto. Sta facendo buio, chi è rimasto su? Chi ci lancerà la corda? Chi si ricorderà di noi? Chi leggerà i nostri saggi sulla singolarità? Chi ucciderà l’ultimo hipster? Chi comprerà il cd de I Cani? Chi si innamorerà di Gozzilla?

Io no. Io ho il paracadute.